Sentivo dentro il bisogno di raccontare qualcosa, ma per farlo avevo bisogno di una penna che scrivesse sull’anima e non sulla carta.

Iniziò così, un po’ per caso, un po’ per necessità, il percorso che ha portato alla creazione di questo progetto.

Rosso Malpelo è nato in un momento della mia vita in cui la voglia di essere diversi ha avuto la meglio. Diversi poi da chi? Era solo una scusa per far nascere la parte di me per anni rimasta nascosta. Era la scusa per tirare fuori il carattere e diventare adulti. Quale soluzione poteva essere migliore della musica per dire a tutti chi si è davvero? La musica rapisce, scrive all’ego e arriva dritta al cuore di chi non vuole sentire.
La musica è un coltello che si addentra nel profondo della nostra essenza e ci tocca dentro.
Volevo uscire fuori e riprendermi la mia vita, la mia dignità, il mio coraggio!
Volevo essere chi avevo deciso di essere. E un giorno Rosso Malpelo ha preso il sopravvento. La rabbia, le delusioni, il dolore, non erano più sentimenti ed emozioni da dover soffocare. Erano linfa vitale per imparare a scrivere qualcosa che si poteva solo cantare.

Non importa da dove vengo, quanti anni ho, dove vivo ora. Ciò che importa è chi sono e cosa mi ha portato ad esserlo.
Nessuna pretesa. Nessun inganno. Solo la voglia di raccontare. Solo il desiderio di condividere un percorso. Il mio.

Rosso Malpelo